UNZA! Ciclofficina e attività varie

unza.gif Un 'contenitore' per progetti diversi ma strettamente no-profit: ciclofficina popolare per l'auto-riparazione di bici, laboratorio di serigrafia, sala prove per gruppi musicali, ritrovo sociale per aperitivi, cene auto-portanti e colazioni vegetariane della domenica, spazio per mostre, proiezioni e concerti.
UNZA! non è un locale, non è un servizio e non vende nulla.
UNZA! è chi ci viene, ciò che si vuol fare, quello che si condivide! 


Braida Baars Ciunfrini Pissavini
Monday 08 March 2010

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Due! Duo!

 

 

Alberto Braida: piano from Lodi

Ab Baars: saxes from Amsterdam

Renato Ciunfrini: clarinets, saxes, theremin, electronics, objects,inventions from Rome

Luca Pissavini: bass, electronics, tape recordings, radio

 
Van Herzeele Barcella
Wednesday 03 March 2010

Un! Duo!

 

Jeroen Van Herzeele plays tenor saxophone. After attending a secondary school where he specialized in music Jeroen took jazz lessons at the Antwerp Jazz Studio, with Dave Pike, Peter Hertmans and John Ruocco. He also attended workshops with Joe Lovano, Dave Liebman, Steve Grossman, Bill Pierce. In 1999, he received the Belgian Django d'Or, awarded every year to an outstanding young jazz musician. Jeroen teaches at the conservatory in Brussels.


Jeroen Van Herzeele plays (and has played) in numerous groups : Chris Joris Experience,Ben Sluijs 4-tet, Olivier Tomas and Co, Wissels – Linx Quartet, Philip Catherine, Hommage to Jaco Pastorius (Michel Hatzigeorgiou), David Pike, Octurn, Quartet,Ode For Joe, Variations on a love Supreme, Alice’s 5 Moons, Today’s Special, Kris Defoort’s Dreamtime, Maâk’s Spirit, and his own groups Greetings From Mercury and Quartet, and Jeroen Van Herzeele/Giovanni Barcella Duo.Jeroen is persistently searching in music,looking for the extreme without any limitations. His music is etheric, sensible and powerful.

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Giovanni Barcella. Le nom de ce musicien italien avec un amour special pour Gent, reste inconturnable. Le nombre des project avec lequelle il est lié est  impossible a definir, en passant du drumspoetry, free, electronica, mainstream associé souvant avec les plus grand noms europeens, , teatre esperimental, son style reste la passion autentique pour le recherche et pour l'amour pour la rivolution.  .................................
giovanni barcella studia al CDPM con Giampiero Prina. Dal 1999 vive in
Belgio dove lavora a livello nazionale e internazionale, con differenti
formazioni, con tournée in Olanda, Portogallo, Germania, Francia...
Convinto della necessità di una visione poetica sulla batteria, é
invitato come curatore, con il suo progetto Ciclic-Records, label non
commerciale di ricerca e musica sperimentale, ( giovanni barcella e eli
van de vondel ) in vari festival. Invitato a Mozartjaar Vienna 2005,
Bluenotefestival 2006/08, Clusone Jazz, Jazz Middelheim, Buda festival 2006, Happy New Ears 2007, Lille, Jazzlabseries... dove suona con Bobby Few, Jean Jacques Avenel,
Reggie Washington, Manolo Cabras, Irene Aebi, Moker, Backback, Jeroen
van Herzeele-Giovanni Barcella duo, Jeroen van Herzeele 4tet, Les Poubelles, Dick van der Harst,
Ben Sluijs, Pierre Bernard,Paola Bartoletti...membro della giuria del festival Gent Jazz dal 2005, attivo in ambito
teatrale, ( Silence Fini, Virgula...) dove sperimenta con musicisti della interessantissima scena
belga, con progetti di sperimentazione tra parola e musica elettronica.



 
La Palestra delle Trombette
Sunday 31 January 2010

Laboratorio autogestito per la pratica degli strumenti labiofoni

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Quattro appuntamenti riservati ai suonatori di ottoni (o aspiranti tali...), per esercitarsi insieme su trombe, tuba, corni e flicorni...

Dalle 17.00 alle 19.00 (poi basta)
Nelle domeniche 13 e 27 dicembre 2009, 17 e 31 gennaio, 14 e 28 febbraio 2010. 

>> Partecipazione libera e gratuita con tessera UNZA! <<

 

 

 
FILOSOFA'
Tuesday 26 January 2010

Il laboratorio di cucito, taglio, rammendo e attacca di UNZA!

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OGNI SECONDO MARTEDI DEL MESE, dalle ore 20 in avanti,
per imparare, per insegnare, soprattutto per sperimentare...
  
Eccezionalmente anche il 26 gennaio (che non è un secondo martedì), dalle 20.30